TERRA ARGILLOSA Arte Contemporanea - Gemma Speronata
TERRA ARGILLOSA Arte Contemporanea – Gemma Speronata (C. Corfone)

“TERRA ARGILLOSA – Arte Contemporanea” è un progetto che abbiamo voluto fortemente.
Quando sognavamo il cambio di rotta che avevamo bisogno di fare, guardavamo alla cantina come uno spazio di condivisione, di persone e cultura.
Così, quando Raffaele ha incontrato per la prima volta Matilde, si è accesa in noi una piccola scintilla. TERRA ARGILLOSA non è più solo il luogo in cui ci curiamo della terra e del vino biologico, da qualche giorno abbiamo aperto le porte all’arte contemporanea per prenderci cura di un’espressione artistica e culturale frutto dello sguardo sensibile di giovani artisti.

Abbiamo creduto, con convinzione, nella possibilità di creare un progetto che non sia una semplice raccolta di opere, ma che permetta ad artisti emergenti, dal differente background, di rileggere e reinterpretare non solo il territorio, ma anche il nostro lavoro di produttori e custodi di una terra fatta di tradizioni secolari.

“TERRA ARGILLOSA” è voglia di crescere, come azienda e come famiglia, condividendo la bellezza che ci circonda con chi si presenta ogni giorno alla nostra porta. Nei prossimi anni continueremo a ospitare giovani artisti emergenti per ascoltarne il racconto del territorio in cui viviamo attraverso la loro personale visione e creatività. Le loro opere troveranno spazio all’ombra della bottaia, tra i filari di Pecorino e Montepulciano, nella sala degustazione e in tutti quegli spazi aperti al pubblico in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo.

La prima opera della nostra piccola collezione, inaugurata Sabato 13 Luglio, è “Gemma speronata” di Claudio Corfone, un’installazione realizzata con tubi di neon e un telo che, ispirandosi alla vite a cordone speronato e giocando con i colori giallo, arancione e ciclamino, richiama nello scorrere delle stagioni in campagna la cura e la protezione di una gemma metaforica e simbolica da cui tutto nasce.

Grazie all’associazione Karrusel, a Matilde, Lidia e Marica, le donne che curano questa realtà culturale, abbiamo dato il via a una serie di appuntamenti, speriamo lunghi e proficui, per far vivere il nostro spazio delle idee vibranti di artisti emergenti.

Non siamo mecenati che raccolgono opere d’arte, siamo curiosi produttori di vino che vogliono raccontare il proprio territorio e i propri prodotti attraverso interpretazioni inusuali, personali e artistiche. 
Uno spazio di incontro e dialogo, con la cornice mozzafiato delle nostre amatissime colline nel Ciafone.