Siamo tutti tornati a lavoro. Eh sì, la squadra, da circa una circa una settimana, è al completo: babbo, mamma e Piccolo Viticoltore. In questi quattro mesi ci siamo resi conto quanto il contributo di ognuno di noi fosse realmente necessario, non solo a casa, nella gestione della vita familiare, ma anche a lavoro, perchè Terra Argillosa è composta da due anime che lavorano, vivono e sognano insieme.
Abbiamo raccontato del nostro Scapolè, abbiamo raccontato dell'evoluzione del Fiacca, ora, ci sembra giusto raccontarvi di come sono cresciuti i nostri vini.
Come ogni degustazione che si rispetti, partiamo dai bianchi fermi: Offida Pecorino DOCG "aurai".
È arrivato il Solstizio di Primavera e per noi è giunto il momento di fare un piccolo bilancio di metà anno. Sì, metà anno, perchè, come abbiamo sempre detto, per noi l'anno ha un ritmo tutto strano: festeggiamo l'inizio ad ogni vendemmia, e la primavera è il momento per iniziare a interpretare l'annata futura.
Ci sono filosofie di vita, più o meno zen, che ci dicono che tutto quello di cui abbiamo bisogno per trasformarci, per riuscire in qualcosa, per splendere è semplicemente dentro di noi e solo noi siamo in grado di tiralo fuori.
Se ci seguite sui social, in particolare su Facebook, vi sarà capitato di vedere un video in slow motion di un grappolo di uva che finisce in un giallissimo tubo attaccato al pavimento. Da lì, le uve cadono direttamente nella deraspatrice che, come il nome suggerisce già da sé, deraspa, ovvero toglie i raspi dall'acino (o forse è il contrario?).