Non sapevamo di voler essere viticoltori

Se oggi lavoriamo gomito a gomito a questo progetto che è un po' casa, un po' famiglia, un po' lavoro, lo dobbiamo alle nostre radici contadine, agli studi che abbiamo seguito e, soprattutto, alla voglia di creare qualcosa che non fosse semplicemente un lavoro, ma uno stile di vita.

Continua a leggereNon sapevamo di voler essere viticoltori

Primavera tra i filari

Insomma, finalmente stiamo qui a scrivere queste righe, con un sole bello caldo che ci fa assaporare l'arrivo, quasi imminente, della stagione estiva. La primavera, comunque, resta uno dei periodi più interessanti dove si può davvero vedere come cresce la pianta. Dallo sperone che rimane dopo la potatura, iniziano a spuntare fuori prima le gemme, poi tutto quello che diventerà il vero e proprio apparato fogliare. La collina, che a inizio primavera sembra spoglia e anche un po' lugubre, piano piano inverdisce e, a guardarla, ci da una carica pazzesca.

Continua a leggerePrimavera tra i filari

Contadini, ovvero custodi

Negli anni abbiamo sviluppato un sempre crescente senso di responsabilità e rispetto per il nostro territorio e la natura. Su questo, principalmente, si basa la nostra scelta di essere biologici. Con il passare degli anni abbiamo anche capito che il termine che più ci rappresenta è "custodi". Custodi di saperi vecchi e nuovi, custodi di un territorio a cui dobbiamo moltissimo, custodi del tempo che abbiamo imparato a dedicare a tutto questo.

Continua a leggereContadini, ovvero custodi

Cronistoria di nuove routine

Siamo tutti tornati a lavoro. Eh sì, la squadra, da circa una circa una settimana, è al completo: babbo, mamma e Piccolo Viticoltore. In questi quattro mesi ci siamo resi conto quanto il contributo di ognuno di noi fosse realmente necessario, non solo a casa, nella gestione della vita familiare, ma anche a lavoro, perchè Terra Argillosa è composta da due anime che lavorano, vivono e sognano insieme.

Continua a leggereCronistoria di nuove routine

Metà anno, uno sguardo indietro.

È arrivato il Solstizio di Primavera e per noi è giunto il momento di fare un piccolo bilancio di metà anno. Sì, metà anno, perchè, come abbiamo sempre detto, per noi l'anno ha un ritmo tutto strano: festeggiamo l'inizio ad ogni vendemmia, e la primavera è il momento per iniziare a interpretare l'annata futura.

Continua a leggereMetà anno, uno sguardo indietro.

Non solo oggi, ma soprattutto oggi.

Credo nella divisione paritaria delle mansioni, dalla poppata notturna alla lavatrice, dalla campionatura in vigna prima della vendemmia alla zappatura dell’orto. Questo non farà di Raffaele un mammo o di me un maschiaccio, ci renderà solo partecipi, responsabili e attivi nella nostra famiglia e nella nostra azienda.

Continua a leggereNon solo oggi, ma soprattutto oggi.

Storia di uno scarto di lavorazione.

Se ci seguite sui social, in particolare su Facebook, vi sarà capitato di vedere un video in slow motion di un grappolo di uva che finisce in un giallissimo tubo attaccato al pavimento. Da lì, le uve cadono direttamente nella deraspatrice che, come il nome suggerisce già da sé, deraspa, ovvero toglie i raspi dall'acino (o forse è il contrario?).

Continua a leggereStoria di uno scarto di lavorazione.

Chi è Scapolè?

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Vini

Due settimane fa abbiamo voluto raccontarvi come nascono, in generale, i nostri vini, quali processi "decisionali" ci sono dentro. Se lo avete perso tra le pieghe del ritorno al lavoro o degli ultimi sprazzi di vacanza, potete trovarlo qui.

Continua a leggereChi è Scapolè?

Dalla mente alla bottiglia

Se c'è una cosa che facciamo con molta costanza è ripeterci che non ci sono grandi spazi per l'improvvisazione. Sebbene lavorare gomito a gomito richieda grande tolleranza per imprevisti e compagnia danzante, quando si tratta di prepararci alla vendemmia o altre lavorazioni importanti, il temine "improvvisare" sparisce rapidamente dal nostro vocabolario.

Continua a leggereDalla mente alla bottiglia

Adotta un filare

"Lavorare la terra ha cambiato il nostro punto di vista, la nostra percezione della natura, il significato dell'uomo all'interno di una collettività. Eppure, nel corso degli anni abbiamo capito che il nostro lavoro non avrebbe la stessa forza se non fosse un racconto condiviso, se non fosse una strada abbastanza ampia da accogliere compagni di viaggio per periodi più o meno lunghi."

Continua a leggereAdotta un filare

Dove vanno a finire le degustazioni

Sebbene la maggior parte delle attività siano normate dall'ultimo decreto legge in materia di restrizioni per il Coronavirus, manca la voce ultra specifica "Degustazione presso aziende produttrici". Per noi viticoltori la questione è al tempo stesso nebulosa e chiarissima: dobbiamo solo decidere da che parte stare.

Continua a leggereDove vanno a finire le degustazioni

Hai detto E-Shop?

Durante le giornate buone amiamo chiamarci "Custodi della Terra", durante quelle meno buone, se non addirittura orribili, amiamo chiamarci "Ribaltatori di prospettive". Ed è esattamente quello che abbiamo fatto in questo periodo di "lockdown": abbiamo cercato di ribaltare la prospettiva, di trasformarla da periodo fortemente statico a virtualmente dinamico.

Continua a leggereHai detto E-Shop?

Attraverso i nostri occhi

Quando si parla di campagna, lavoro fisico, contadini, vigna, potatura, il primo pensiero corre alla fatica, alla stanchezza, al tempo avverso e allo sforzo fisico, forse per colpa della nostra memoria, forse per i racconti dei nostri nonni che non sempre avevano scelto di fare i contadini, semplicemente non avevano altra scelta. [...]

Continua a leggereAttraverso i nostri occhi

Fine dei contenuti

Non ci sono più pagine da caricare